lunedì 16 maggio 2016

Dilma, Lula, il Partito dei Lavoratori e il popolo del Brasile hanno avuto e avranno sempre tutta la solidarietà di Cuba

Dichiarazione del Governo Rivoluzionario di Cuba 


Il Governo Rivoluzionario della Repubblica di Cuba ha più volte denunciato il colpo di stato parlamentare-giuridico dello Stato che sta fermentando da mesi in Brasile, camuffato da 'legalità'. Oggi, dodici maggio, s'è consumato un passaggio fondamentale per gli obiettivi dei golpisti. La maggior parte dei senatori brasiliani hanno deciso di continuare il processo di impeachment contro il presidente legittimamente eletto Dilma Rousseff, quindi sollevata "provvisoriamente" dalla carica per un periodo massimo di 180 giorni, per cui il Senato deve decidere, con il voto di due terzi dei suoi membri, la definitiva destituzione. Il golpe è, in realtà, un artificio armato dai settori dell'oligarchia del Paese, sostenuta dalla grande stampa reazionaria e dall'imperialismo, al fine di sovvertire il progetto politico del Partito dei Lavoratori, rovesciare il governo legittimo e usurpare il potere che non s'è potuto ottenere per via elettorale.

Quello che succede in Brasile è parte della controffensiva reazionaria dell'imperialismo e dell'oligarchia contro i governi rivoluzionari e progressisti dell'America Latina e dei Caraibi, che minaccia la pace e la stabilità delle nazioni, in contrasto con lo spirito e con il Proclama dell'America Latina e dei Caraibi come Zona di Pace, firmato nel secondo vertice del CELAC (Comunità di Stati Latinoamericani e dei Caraibi) nel gennaio 2014 a L'Avana.

Come affermato dal Presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri della Repubblica di Cuba,  Generale d'Esercito Raúl Castro Ruz, nella chiusura del VI Periodo Ordinario delle Sessioni dell'Assemblea Nazionale del Potere Popolare, lo scorso 29 dicembre: «La storia dimostra che quando la destra arriva al governo non esita a smantellare le politiche sociali; ad apportare benefici ai ricchi; a ripristinare il crudele neoliberismo e ad applicare terapie d'urto contro i lavoratori, le donne e i giovani».

Il popolo brasiliano, le forze politiche di sinistra e i combattivi movimenti sociali del Paese, si opporranno a qualsiasi tentativo di smantellamento degli importanti programmi sociali sviluppati dai governi del Partito dei Lavoratori e condannano il Golpe. Provvedimenti come la "Bolsa Familia", "Mi casa-Mi vida", "Mas Medicos" (Più medici) e "Hambre cero" (Fame zero) che hanno cambiato la vita di decine di milioni di persone in quel paese.
Dilma, Lula, il Partito dei Lavoratori e il popolo del del Brasile hanno avuto e avranno sempre tutta la solidarietà di Cuba.


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