Golpe brasiliano, le reazioni della politica mondiale

Cile

Il governo del Cile ha espresso preoccupazione per la situazione che sta attraversando la sua amica Dilma - così com'è stata chiamata in un comunicato del ministero degli Esteri cileno.

«Il Governo del Cile esprime la sua preoccupazione per gli avvenimenti degli ultimi tempi nella nazione sorella che hanno generato incertezza a livello internazionale, considerando il peso del Brasile nell'America Latina», si legge nel documento
Dal canto suo, il ministro degli Esteri cileno, Munoz, ha detto: «Siamo preoccupati per la recente situazione in Brasile, data l'importanza del Paese e la lunga amicizia che c'è tra i nostri due Paesi».
Il Partito Comunista del Cile, poi, ha affermato in una nota che «in Brasile è stato violato lo Stato di Diritto democratico». «Siamo solidali con Dilma - aggiunge la nota - che ha alle spalle una storia impeccabile di combattente; siamo solidali con il suo partito, il Partito dei Lavoratori del Brasile e con il Partito Comunista del Brasile; con il popolo della nazione sorella che in queste ore scende in piazza per difendere il proprio Governo e la propria Democrazia, così spesso violata da dittature e dalla violenza delle destre imperialiste».

Venezuela

Il Partito Socialista Unito del Venezuela (PSUV), ha espresso la propria condanna contro il Golpe che  sta avvenendo contro la Rousseff e la Democrazia in Brasile. «Si tratta di una pratica politica che si sta attuando da più parti: dopo l'Honduras e il Paraguay s'è fatto allo stesso modo in Brasile: un gruppo di senatori contro 54 milioni di brasiliani», ha detto il capo della coalizione cui il PSUV è a capo, il Bloque de la Patria, Hector Rodriguez, che ha riferito, inoltre, come non ci siano prove di corruzione contro la Presidente e che coloro i quali la accusano di tali fatti sono essi stessi coinvolti in corruttele. Nella giornata di ieri, inoltre, il popolo venezuelano è sceso in piazza a Caracas in solidarietà con Dilma Rousseff.

Russia

La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zajarova, ha dichiarato che «è inaccettabile un'interferenza esterna nell'attuale situazione politica brasiliana». La portavoce ha altresì aggiunto che è importante come tutti i processi politici in atto in Brasile si svolgano in un quadro Costituzionale. 

El Salvador

Il Fronte Farabundo Martì per la Liberazione Nazionale ha condannato (FMLN) ha condannato fermamente il colpo di stato parlamentare contro il legittimo presidente del Brasile, Dilma Rousseff. In una dichiarazione ha ribadito la sua solidarietà con il presidente eletto dal popolo brasiliano con 54 milioni di voti. «Il sostegno popolare non è rispettato e negato dai golpisti che, utilizzando manovre parlamentari ed un sistema giudiziario complice, hanno calpestato la volontà popolare».



La grafica redatta da Telesur sui Paesi che si sono espressi in solidarietà con Dilma Rousseff

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