martedì 10 maggio 2016

Il KKE denuncia le azioni antidemocratiche dell'attuale regime in Lettonia



KKE - Partito Comunista di Grecia
L'europarlamentare del KKE, Sotiris Zarianopoulos, ha denunciato la crescente criminalizzazione dell'attività politica in Lettonia rivolgendo una interrogazione all'Alto Rappresentante dell'UE degli affari esteri e della politica di sicurezza, F. Mogherini. L'interrogazione è stata la seguente: «Il regime affermatosi in Lettonia, dopo il rovesciamento del socialismo in URSS, ha realizzato un insieme di macchinazioni antidemocratiche, imponendo leggi anticomuniste e persecuzioni, incarcerando gli oppositori politici, privando di diritti politici e sociali una parte importante della popolazione, lodando i nazisti locali, calunniando la Vittoria Antifascista e il periodo della costruzione socialista, durante la quale il popolo della Lettonia ha conosciuto importantissime conquiste sociali. Adesso sta cercando l'ulteriore criminalizzazione dell'azione politica, promuovendo cambiamenti nel codice penale, in una misura tale che che anche l'attuale Presidente del paese, Raimonds Vējonis, ha dovuto esprimere la sua opposizione a specifiche modifiche. Il 7 aprile si prevede che il Saeima (parlamento) della Lettonia approvi cambiamenti definitivi nel codice penale, che peggioreranno ulteriormente la situazione dei diritti democratici in Lettonia. Così, tra le altre cose, "l'appello pubblico al rovesciamento del potere o il cambiamento dell'organizzazione statale" si potrà d'ora in avanti punire, secondo il codice proposto, con la reclusione fino a 5 anni. In realtà, in questo modo, qualsiasi attività politica, che aspiri a cambiamenti radicali nell'economia e nella società, verrà perseguita penalmente. Inoltre, dopo il recente peggioramento delle relazioni dell'UE con la Russia, in un articolo specifico di questo codice penale si asserisce che "l'assistenza a uno stato straniero o a un'organizzazione straniera impegnata in attività nocive agli interessi della Lettonia" verrà punita anch'essa con la reclusione fino a 5 anni. Così come sostengono molti giuristi, l'imprecisione del termine "assistenza" può portare a nuove persecuzioni antidemocratiche e alla criminalizzazione dell'azione politica. All'Alto Rappresentante dell'UE per affari esteri e la politica di sicurezza si chiede quale posiziona prende per quanto riguarda l'ulteriore criminalizzazione dell'attività politica in Lettonia?»

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