Scioperi in Grecia: i comunisti in prima linea per informare e mobilitare il popolo


Traduzione della nota della KNE (Gioventù comunista di Grecia) riguardo le giornate di massicci scioperi che hanno investito tutto il Paese. Qui il comunicato, pubblicato nella giornata di ieri sul sito internazionale dell'organizzazione giovanile comunista.

Nella sera di giovedì 5 maggio in decine di quartieri e città della Grecia, non appena venivano resi noti i piani antipopolari del Governo SYRIZA-ANEL (che in questo fine settimana ha proseguito con il varo di nuove misure antipopolari attraverso il Parlamento), i comunisti sono scesi per le strade. Attraverso manifestazioni di massa, hanno informato i lavoratori circa gli sviluppi, o meglio riguardo lo sciopero del movimento dei lavoratori, chiedendo la partecipazione di massa agli scioperi e alle manifestazioni. Le organizzazioni del KKE (Partito Comunista di Grecia) e KNE (Gioventù Comunista di Grecia) ad Atene hanno organizzato una manifestazione di massa nel centro della città. Lo slogan delle organizzazioni del KKE e KNE di Atene recitava «ritirare la legge-ghigliottina», mentre quello del  KKE nelle università e nelle scuole medie superiori era: «The people must rise up: ritirate i provvedimenti che schiacciano il popolo!».
Gli slogan che riecheggiavano alla manifestazione sono stati: «Lavoratori avanti, come un pugno, abbattiamo il memorandum e i padroni», «stanno distruggendo la stabilità sociale», «scendiamo in piazza», «ritirate la legge-ghigliottina», «avanti popolo, non chinare la testa, passa all'offensiva: lotta a fianco del KKE».







Il KKE a Piazza Omonoia

Commenti