mercoledì 22 giugno 2016

Disposizioni del Comitato Centrale del Partito Comunista Indiano Indiano (Marxista)

Il CC del Partito Comunista Indiano (Marxista) dell’India s’è riunito dal 18 al 20 Giugno. Nel lungo documento redatto alla conclusione del Comitato Centrale, s’è analizzata la questione elettorale che ha premiato il risultato del partito in Kerala ma non nel Bengala Occidentale. Pubblichiamo un estratto del lungo documento redatto alla conclusione delle giornate di riunioni del Comitato Centrale del CPI (M), prestando particolare attenzione alla questione delle elezioni, come anticipato già in un post precedente che citava en passant le elezioni in Bengala Occidentale e in Kerala.


In questa tornata elettorale, il BJP ha fatto notevoli passi in avanti. Per la prima volta s'è formato il governo in Assam. Nel Bengala Occidentale il BJP ha guadagnato molto: la stessa organizzazione politica ha condotto una campagna molto aggressiva in Kerala e si sono verificati gravi scontri post-scrutinio contro il CPI (M) - Communist Party of India (Marxist). Nel complesso, il Congresso ha subito una battuta d’arresto in questo turno elettorale, la performance del BJP ha incoraggiato a prendere una posizione più aggressiva nella politica post-elettorale del Paese.

Kerala

Il CPI (M) ha condotto la sua azione della campagna elettorale per togliere la regione dal controllo dell’UDF (United Democratic Front) e del BJP. Il Partito ha preso una posizione forte contro l’aziendalizzazione e la corruzione. La vittoria è il riconoscimento della politica di potenziamento a sinistra e alternativamente democratica sia al BJP che al Partito del Congresso.

Tamilnadu

I risultati delle elezioni in Tamilnadu sono stati deludenti per il CPI (M). L’lalleanza di sei partiti non poteva vincere né conquistare alcuna rappresentanza (e così è stato ndt). Una delle caratteristiche delle elezioni in Tamilnadu  è stata l’uso massiccio del denaro senza precedenti sia da parte dell'AIADMK (All India Anna Dravidian Progress Federationche dal DMK (Dravidian Progress Federation).

Assam

La coalizione di sei partiti, anche in questo caso, non ha ottenuto nessun seggio. I partiti di sinistra hanno fatto appello agli elettori per spodestare il Congresso dal potere, sconfiggere il BJP ed eleggere i propri candidati per rafforzare l’unità del popolo e garantire lo sviluppo dello Stato a tutto tondo. 
Sia in Tamilnadu che in Assam, dunque, l’accento dovrebbe essere posto sulla costruzione della forza indipendente del partito attraverso lotte e l’adozione di misure che chiamino a raccolta tutte le forze di sinistra e democratiche.

Bengala Occidentale

Il Trinamol Congress è tornato al potere ottenendo 211 seggi su 294 disponibili, assicurandosi - dunque - la maggioranza dei due terzi. Le elezioni si sono svolte in condizioni molto difficili, sia per il nostro partito che per il Fronte di Sinistra. Nel corso degli ultimi cinque anni il terrore scatenato dal Trinamol congress - iniziato anche prima della campagna elettorale - ha fatto sì che venissero trasferiti in massa migliaia di iscritti e simpatizzanti del partito, che ne venissero saccheggiati gli uffici e le sedi e che venissero presi di mira i militanti e le donne del partito.
Il CC ringrazia i propri elettori in Bengala Occidentale che, sfidando questa politica di terrore e violenza, hanno votato il CPI (M) e il Fronte di sinistra contro il governo del Trinamol Congress.
Il Trinamol Congress ha scatenato la violenza diffusa nei confronti dei quadri dei partiti di opposizione. Molti quadri del CPI (M) sono stati uccisi e molte sezioni (e uffici) sono stati saccheggiati e altri dati alle fiamme.

In queste circostanze il CPI (M) invita la popolazione del Bengala Occidentale a resistere unitariamente a questo omicidio della democrazia e delle libertà civili. La forza della Resistenza dei settori più ampi del popolo è la legittima risposta contro questo scatenarsi di violenza senza precedenti.

Il CC ha concluso che le tattiche elettorali adottate in Bengala Occidentale non erano in sintonia con la decisione del CC di non avere alleanze o intese col Congresso. Tale comportamento va rettificato e il CC ha altresì sottolineato l’importanza di aderire alla linea del 21esimo Congresso del Partito.


In una situazione in cui gli oneri nei confronti delle persone meno abbienti vengono aumentati senza sosta, il CC ha invitato le unità del partito a mobilitarsi contro l’aumento dei prezzi e la crescente disoccupazione dall’11 luglio al 17 luglio 2016. 
Il CC ha stabilito, infine, che ogni sezione in tutto il paese dovrà organizzare azioni di protesta - nella prima settimana di agosto 2016 - contro la violenza senza precedenti scatenata dal Trinamol Congress.

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