venerdì 3 giugno 2016

Messaggio del KKE al Partito Comunista del Venezuela

Messaggio del dipartimento Relazioni internazionali del Comitato Centrale del KKE (Partito Comunista di Grecia) al PCV (Partito Comunista del Venezuela). Tratto da In defense of communism | Traduzione a cura del blog.

Al Partito Comunista del Venezuela, 
Comitato Centrale, Caracas, Venezuela


I due loghi del KKE (Partito Comunista di Grecia)
e del PCV (Partito Comunista del Venezuela)
Cari compagni, 

Esprimiamo la nostra solidarietà internazionalista alla classe operaia e agli strati popolari del Vostro Paese, che si trovano ora ad affrontare le conseguenze della crisi dell'economica capitalistica, così come allo stesso modo la crescente aggressività dell’imperialismo e delle forze reazionarie. 

Il KKE denuncia ogni tentativo d’intervento esterno per tentare di risolvere problematiche interne al Venezuela, come quella che si è manifestata nel contesto dell'OAS (Organizzazione degli Stati Americani), così come le provocazioni militari da parte degli USA e da parte dei loro alleati (NATO e UE), alleanze in cui il nostro paese partecipa e che assolvono un ruolo negativo per il popolo.

I partiti del Capitale, che in Grecia e in altri Paesi speculano sui problemi riguardanti il Venezuela, si sono esposti. Stanno cercando di eliminare la memoria dai popoli che hanno visto governare quei partiti prima menzionati durante gli anni ’60, ’70, ’80 e ’90: sono stati al governo e hanno condannato la classe operaia, riducendo gli strati popolari del paese alla povertà estrema, facendo in modo che le risorse naturali fossero fonti di immensi profitti per il Capitale e gli interventi USA - in tutto questo - erano una caratteristica di questo elemento di ‘sviluppo’. 
Questa è la realtà, realtà che ha provocato la rabbia della gente che ha portato al cambiamento del governo nel 1998, a seguito dell’elezione di Hugo Chavez Frias.

Gli sviluppi in Venezuela giustificano le posizioni dei comunisti che sostengono come il responsabile della crisi che il Venezuela sta vivendo sia il modello di produzione capitalistico.

In questo caso, in Venezuela, è confermata la regola che si applica a tutti i paesi, finché le autorità e l’economia saranno in mano dei monopolisti, non ci potrà essere nessuna conquista sociale da parte del popolo.

Il capitalismo non può essere affrontato con vari miglioramenti o riforme, ma con l’organizzazione e l’intensificazione della lotta per la tutela dell’interesse degli strati popolari, in uno sconto con i ceti borghesi e la loro autorità, con un rovesciamento totale e rivoluzionario in ogni settore.


Il KKE esprime il proprio sostegno alla lotta del PCV per il rafforzamento della lotta di classe e del movimento operaio e  - ancora - per il sostegno alla lotta per l’espansione dei diritti per il popolo, per il Socialismo. 

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