«Nessuno vi salverà, se non voi stessi», il KP sull'attacco ad Istanbul

Dichiarazione del KP (Partito Comunista turco)  riguardo l’attacco terroristico all’aeroporto di Istanbul (Fonte: Rivista Comunista Internazionale)

Nessun popolo è predisposto per natura a ricevere massacri o ad inginocchiarsi alla tirannia o mantenere il silenzio nei confronti del fondamentalismo. Tutte le persone che lo fanno perdono la loro umanità. 
Rifiutiamo di abituarci ai massacri, attentati e omicidi politici. Rifiutiamo di fare i conti con un governo che cerca sempre di porre come “eventi usuali” omicidi politici, stragi, attentati e omicidi. Rifiutiamo di tacere contro un governo che interferisce negli affari interni di altri paesi, che fomenta i terroristi ad attaccare quelle terre e che sostiene gli stessi terroristi in nome di “valori sacri” del proprio Paese. 
Rifiutiamo di riconoscere il diritto di coloro che fanno passare nuove leggi in parlamento mentre decine di persone muoiono a causa dell’indifferenza, dell’ipocrisia, di piani sinistri e dell’inettitudine [di chi siede tra i banchi] del Governo. 
Rifiutiamo di fare i conti con la borghesia e con quelli che pensano che il sole sorga e tramonti sui proprio profitti in questo bagno di sangue. 
Rifiutiamo di lasciare in pace l’amministrazione della Turkish Airlines, la quale impiega persone pro-ISIS tra le proprie fila più critiche. 
Rifiutiamo di prendere per scontato le parole del Primo Ministro quando afferma che «non c'è alcun problema di sicurezza» mentre si abbandonano persone in stato confusionale, stordite, a piazza Taksim nel mezzo della notte.
Non tollereremo che alcuni tassisti ridano e infanghino la reputazione dei loro colleghi mentre questi soccorrono e portano i feriti gratuitamente all’ospedale.
Nessun popolo è predisposto per natura a ricevere massacri o ad inginocchiarsi alla tirannia o mantenere il silenzio nei confronti del fondamentalismo. Tutte le persone che lo fanno perdono la loro umanità. 

La soluzione non verrà dal cielo!

Questo Paese non vedrà mai giorni di gloria senza lottare!

Non brontolate: organizziamoci! 

Non sottraevi di chiamare questo governo reazionario a rendere conto [di questi fatti], così come i banchieri e i capitalisti che mormorano sulla “reputazione del Paese” contando il numero dei turisti mentre i nostri concittadini vengono massacrati.

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