I comunisti ucraini denunciano l'inizio delle violenze nei confronti degli ebrei

Fonte: Comunicato stampa del Partito Comunista Ucraino

«Nella tarda notte di Mercoledì 21 dicembre è accaduto un fatto che non pone fine alla violenza in cui è precipitata l'Ucraina. Il gruppo di nazionalisti e fascisti ucraini ha fatto irruzione nella sinagoga, precisamente sulla tomba di Rabbi Nachman, iniziando a gridare improperi sugli ebrei, gettando pezzi di carne di maiale. In particolare, i fascisti, hanno depositato una testa di maiale con una svastica su di essa all'interno di una stanza della sinagoga. Pochi ebrei sono riusciti a fuggire dall'edificio e chiamare la polizia: gli occupanti fascisti hanno anche riempito gli interni di vernice rossa, simboleggiando forse il sangue del maiale. La polizia è arrivata sul posto quando i rivoltosi erano già andati via. Al momento non vi è alcuna informazione riguardo fermi o arresti riguardante questo attacco antisemita. Ricordiamo, a tal proposito, che il Segretario del PCU Symonenko ha più volte messo in guardia riguardo il pericolo della ripetizione di tragici eventi del passato - come quelli dei nazisti nei confronti degli ebrei, dei comunisti, degli antifascisti».


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