La Corea del Nord ha respinto le sanzioni del Consiglio di Sicurezza dell'ONU

Il Partito dei Lavoratori di Corea ha reso nota la propria posizione riguardo le sanzioni del Consiglio di Sicurezza dell’ONU tramite il Ministro degli Esteri della DPRK (Repubblica Popolare di Corea).

Un portavoce del Ministro degli Esteri della Repubblica Popolare Democratica di Corea (Corea del Nord), infatti, ha dichiarato che il «Paese respinge con forza le sanzioni approvate nell’ultima risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU». 
Il Consiglio ha adottato questa nuova sanzione riguardo l’ultimo test nucleare condotto nel settembre scorso. Il portavoce ha accusato i membri permanenti del Consiglio di Sicurezza di agire sotto le istruzioni degli USA e ha anche affermato che la decisione rappresenta un altro atto di come si vìola la sovranità della Corea del Nord. Il portavoce del Ministro ha poi sottolineato che tali test di armi nucleari sono necessari contro le altrettante minacce nucleari che gli USA e gli “stati nemici” conducono sistematicamente nella regione e ha anche ricordato che quasi tutti i membri permanenti del Consiglio di Sicurezza hanno condotto - nel passato - simili test e che nessuno glielo ha mai impedito. 
Il comunicato conclude con queste parole: «Le sanzioni rappresenteranno un’inevitabile escalation di tensioni e gli USA, principali sotenitori della “risoluzione delle sanzioni”, saranno interamente responsabili in caso la situazione nella penisola coreana e nella regione sarà spinta verso una fase incontrollabile».

Mp

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