Le decisioni del CC del PCP a margine del XX Congresso

Un manifesto elettorale della CDU 
(Coligação Democrática Unitária - 
Alleanza Democratica Unitaria) 
per le vie di Lisbona - Novembre 2015 
Prosegue il cammino 'governista' intrapreso dal PCP (Partito Comunista Portoghese) che da più di un anno, ormai, governa assieme al Partito Socialista. 
I margini per una rottura con l'UE, con l'Euro e il ripudio del debito pubblico, all'interno di un governo - di fatto - socialdemocratico, sono molto pochi, per usare un eufemismo.

In Italia, tutto sommato, ne 'sappiamo qualcosa': gli esempi dei partiti comunisti che si sono svenduti per una qualche rendita parlamentare, accettando supinamente qualsiasi tipo di alleanza elettorale, comprese quelle più innaturali, giustificandole con qualsivoglia argomentazione si abbia a disposizione (tutte errate, beninteso), li conosciamo bene. 
Così come conosciamo bene gli esempi delle organizzazioni comuniste che si sono sciolte dopo anni di opportunismo (PdCI - Partito dei Comunisti Italiani) o che al contrario continuano a 'sopravvivere' (Rifondazione Comunista) nell'alveo di una cosiddetta 'sinistra radicale', che ha abdicato all'interno di essa un pur minimo ruolo di egemonia e ha abbandonato da tempo l'ideale comunista per affievolirsi in una vaga idea di riformabilità del sistema capitalista, attraverso la divulgazione di teorizzazoni di  processi di disobbedienza dei trattati per arrivare alla 'ridiscussione' di essi e alla 'rinegoziazione' del debito. Arrivare, in sostanza, ad un'altra europa.
Tuttavia, 'un'altra europa' è materialmente irrealizzabile, a meno che non si ponga la questione dell'abbattimento del capitalismo. Ma in quel caso non sarebbe semplicemente un'altra europa
In quel caso, come avrebbe detto Gian Maria Volonté in 'Uomini contro': «il popolo va al governo: è il socialismo». 
In buona sostanza, a chi batte queste righe, dispiace molto (leggasi: disperatamente) che il PCP seguiti con la linea, sbagliata, dell'apparentamento ad un governo borghese. 
Ma tant'è.  

Il CC del Partito Comunista Portoghese ha rilasciato una dichiarazione a margine dei lavori del suo XX Congresso. Il comunicato stampa riguarda la risoluzione conclusiva approvata dal PCP nel corso dell'assise congressuale. Più specificatamente, il CC del PCP ha dichiarato che il XX Congresso ha definito le linee guida e ha adottato decisioni per far sì che l'organizzazione sia «più forte e preparata» per una «alternativa patriottica e di sinistra» e per una «democrazia avanzata che si basi sui valori della Resistenza, guardando al futuro del Portogallo, per il Socialismo».
Il CC del PCP, nel corso del Congresso, ha reso omaggio a Fidel Castro data la recente scomparsa.
Come riflesso della crisi in Europa, il CC del PCP ha preso in esame (nel corso del dibattito generale) il recente referendum italiano, oltre alla crescente deriva militarista dell'UE attraverso il progetto "Defence Union", assieme all'approfondimento della questione dei rifugiati.
La dichiarazione finale ha anche richiamato l'attenzione all'«istituzionalizzazione delle censure ideologiche da parte dei Parlamentari Europei», in riferimento al crescente anticomunismo, denunciato costantemente dai parlamentari del KKE al Parlamento Europeo.
Per quanto riguarda le politiche economiche del Portogallo, il CC del PCP ha riproposto la propria tesi riguardante l'assunzione, da parte della principale banca statale (Caixa General de Depósitos), del compito di finanziatrice dell'economia e delle piccole e medie imprese, come strumento di sviluppo di sovranità del Paese. Questa posizione è stata ribadita con la richiesta di integrare Novo Banco all'interno delle banche controllate dallo Stato, respingendone la sua svendita che significherebbe «un enorme perdita per le casse pubbliche portoghesi».
Il CC ha poi deliberato riguardo la decisione di «intraprendere, a partire da Gennaio 2017 fino a Giugno 2017, una campagna sulla liberazione dalla sottomissione dall'Euro che, in concomitanza con la richiesta di rinegoziazione del debito e il recupero del controllo pubblico delle banche, rende noti i vincoli insostenibili e le imposizioni che provengono dall'Unione Europea, mobilitando vari settori della società affinché sia chiara la necessità e la possibilità della rottura con l'Euro in favore di una produzione nazionale, di una maggiore occupazione e della riacquisizione della propria sovranità».

Questione elezioni amministrative: la tornata elettorale imminente del 2'017 rappresenta un «momento importante per affermare e valorizzare la CDU» (Alleanza Democratica Unitaria - la storica alleanza elettorale fra il PCP e gli ecologisti del Partido Verde), è stato dichiarato dal CC.
È stato anche stabilito come per l'8 aprile sarà convocata una riunione nazionale del PCP per intraprendere i preparativi in vista delle elezioni amministrative.

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