San Marino: Dc perde le politiche, "Adesso.Sm" al governo. Risultato storico al Titano, vince blocco civico di sinistra

Pubblichiamo la nota stampa dell'ANSA sul ballottaggio elettorale a San Marino


Contro tutti i pronostici della vigilia, la Democrazia Cristiana sammarinese è uscita sconfitta dal ballottaggio contro la coalizione avversaria che unisce liste civiche e sinistra unita. 
La Dc e la sua coalizione, chiamata "San Marino prima di Tutto", composta appunto dai democristiani (Pdcs), il partito dei socialisti e democratici (Psd), il partito dei socialisti (Ps) e il mov. Sammarinesi, ha perso prendendo il 42.08% dei voti al ballottaggio delle elezioni politiche, passando da 25 a 16 seggi in Consiglio (10 alla Dc). Ne esce vincente e di molto la coalizione 'Adesso.sm' che se al primo turno aveva avuto solo il 31,43% dei voti, da questa sera può contare su 35 consiglieri, la maggioranza in parlamento con il 57.92% dei voti. "San Marino Prima di Tutto", la Dc in testa, invece al primo turno era andata meglio della coalizione vincitrice al ballottaggio, totalizzando il 41,68%. Da questa sera però tutto è cambiato, anzi ribaltato, e quindi Adesso.sm diventa la forza politica premiata dai sammarinesi che avrà il compito di formare il nuovo governo.

Il comunicato stampa della coalizione Adesso.sm


La coalizione Adesso.sm - composta di Civico10, Repubblica Futura e Sinistra Socialista Democratica - ringrazia tutti gli elettori che domenica 20 novembre e oggi domenica 4 dicembre l’hanno sostenuta.
Il risultato finale ha premiato gli sforzi che i candidati, i sostenitori e molti cittadini hanno espresso in queste due settimane di campagna elettorale per il ballottaggio.

La Repubblica di San Marino sarà governata per i prossimi 5 da una squadra che garantirà cambiamento, buona politica, legalità e un dialogo costante con i cittadini.
Abbiamo ottenuto un risultato incredibile in un quadro politico in cui sotterranee alleanze erano tutte focalizzate a rendere impossibile una reale alternativa di governo, cosa che invece da domani mattina realmente ci sarà.
Il 4 dicembre 2016 per la prima volta nella storia del Paese si è svolto un ballottaggio e noi riteniamo di avere utilizzato tutte le energie possibili per cambiare il paese, uscire dalle solite logiche, imporre un cambio di mentalità politica e culturale.
Abbiamo incontrato sul nostro cammino un avversario tenace, potente – in termini di legami con i poteri forti e mondi di mezzo che rimangono comunque a galla – e una serie di oppositori che per decidere legittime esigenze di massimizzazione del consenso hanno scelto di avvallare implicitamente il nuovo rinascimento democristiano con qualche venatura socialista.
I cittadini, invece, hanno scelto il cambiamento, hanno deciso che adesso.sm dovrà raccogliere tutte le istanze per ridare speranza alle nuove generazioni, innovare il Paese, costruire un modello di sviluppo diverso che rompa le vecchie logiche e assicuri prosperità.
San Marino, 4 dicembre 2016

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