mercoledì 1 febbraio 2017

L'ambasciata degli USA in Israele si trasferisce in Palestina. Papadakis (KKE): «È un atto provocatorio»

«Lo spostamento dell’ambasciata USA d’Israele a Gerusalemme è un atto provocatorio», questo quanto dichiarato da Kostas Papadakis, deputato del KKE (Partito Comunista Greco) al Parlamento Europeo. Nel ‘question time’, in una domanda posta all’Alto Rappresentante dell’UE per gli Affari Esteri e per le politiche della Sicurezza, Federica Mogherini, il deputato comunista ha denunciato come «l’annuncio del Governo degli USA di spostare l’ambasciata statunitense da Tel Aviv a Gerusalemme fosse un atto provocatorio». Questa è stata l’interrogazione posta nel ‘question time’ dal deputato Papadakis: «È stato annunciato, da parte del Governo degli Stati Uniti d’America, che inizierà ufficialmente la procedura di trasferimento dell’ambasciata in Israele da Tel Aviv a Gerusalemme Est che, come è stato detto da fonti ufficiali del governo americano, è ‘nelle sue fasi iniziali’. Questo spostamento è stato accompagnato dalle dichiarazioni delle autorità d’occupazione israeliane le quali hanno in programma di:
  1. costruire 500 nuove abitazioni per i coloni israeliani a Gerusalemme Est 
  2. costruire 2.500 nuove abitazioni per i coloni israeliani in Cisgiordania
Questi pericolosi sviluppi sono un altro elemento di prova riguardante gli USA e l’aggressività di Israele nell’area, che gode anche della convergenza della UE a riguardo. Queste azioni creano il terreno per una nuova escalation di violenze nella regione che, ancora una volta, saranno pagate col sangue dei popoli».



Mp

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