Dichiarazioni del PCPE (Spagna) e KKE (Grecia) a seguito dell'attacco di Barcelona

Le dichiarazioni del PCPE (Spagna) e del KKE (Grecia) a seguito dell'attentato del 17 agosto avvenuto a Barcelona e del secondo episodio, anch'esso rivendicato dall'ISIS, avvenuto a Cambrils. La nota del PCPE  è stata tradotta da Lariscossa.com, quella del KKE dal curatore del blog. 

PCPE - Spagna (Partito Comunista dei Popoli di Spagna)

Sull’attentato avvenuto ieri (17 nda) a Barcellona, la Segreteria Politica del PCPE esprime la sua più ferma condanna dello stesso e la sua piena solidarietà con le vittime, i loro familiari e l’insieme del popolo di Barcellona che è stato colpito da quest’atto terrorista. Attentati come quello di ieri, ma anche i recenti di Londra, Parigi, Nizza o Berlino, non sono atti isolati, ma si inquadrano in una situazione internazionale molto concreta in cui le vittime sono sempre i lavoratori e i popoli. 
Lo Stato Islamico, che ha rivendicato l’attentato, è una creazione delle potenze imperialiste occidentali. Sia gli Stati Uniti così come l’Unione Europea hanno finanziato, legittimato e armato questo gruppo per convertirlo in un fattore destabilizzatore in Medio Oriente, alleato dei propri interessi geostrategici. 

I Governi spagnoli sono stati parte attiva di queste manovre, appoggiando la fornitura di armi a gruppi terroristi in Siria, intervenendo militarmente in Iraq, Siria e Afghanistan e cedendo nostra terra, nostro mare e nostra aria per facilitare aggressioni e ingerenze in Asia e Africa. Sappiamo perfettamente chi sono i complici di ciò che è avvenuto ieri a Barcellona. Sia il Governo che la Casa Reale sono fermi alleati di coloro che direttamente appoggiano e finanziano il terrorismo jihadista, come Arabia Saudita e il resto delle monarchie del Golfo. Allo stesso tempo, sono quelli che fomentano e diffondono il terrorismo in paesi come il Venezuela. 

In momenti come questo non c’è posto per posizioni ambigue. 

E’ necessario marcare una chiara linea divisoria tra chi fomenta le guerre e chi le subisce. Da un lato, coloro che appoggiano e partecipano alle guerre imperialiste, che fomentano il terrorismo e si beneficiano del saccheggio e spoliazione di paesi interi per poi mantenere in condizioni disumane i rifugiati nei CIE o nelle frontiere di Ceuta e Melilla. 
Dall’altro lato, la classe operaia e il popolo lavoratore, che ha espresso in modo contundente la sua solidarietà attraverso molteplici modi, ma soprattutto per mezzo del personale sanitario – che ha lavorato tutta la notte per ricevere le massicce donazioni di sangue -, dei tassisti – che hanno offerto trasporto gratuito a chi lo necessitava durante le ore successive l’attentato – o dei dipendenti di Eulen [dell’aeroporto El Prat di Barcellona, ndr] che, nonostante gli attacchi mediatici che stanno subendo per la loro lotta contro l’impresa e il Governo, hanno sospeso temporaneamente il loro sciopero indefinito. 
Nei prossimi giorni dovremo affrontare episodi di manipolazione politica e tentativi di collocare la maggioranza della classe operaia e del popolo lavoratore dietro bandiere estranee con fini antidemocratici, antioperaie e repressivi. 

Dovremo affrontare una campagna di xenofobia e razzismo contro la popolazione araba e/o musulmana. Per questo, il PCPE fa il seguente appello: 

  1.  Incrementiamo la lotta contro l’imperialismo e le sue guerre. 
  2. Dobbiamo denunciare i colpevoli di questi attacchi e i loro complici che favoriscono, con le loro aggressioni e le loro alleanze in paesi terzi, lo sviluppo di organizzazioni assassine come lo Stato Islamico. 
  3. Lottiamo decisamente contro il razzismo, la xenofobia e ogni forma di reazione, sviluppando ampiamente la solidarietà con la popolazione araba e/o musulmana che vive in Spagna. 
  4. Né terra né mare né aria per gli imperialisti e i loro gruppi terroristi! Solidarietà internazionalista e di classe contro la reazione!

KKE (Grecia) - Partito Comunista di Grecia 


Il Partito Comunista di Grecia (KKE) condanna l’attacco omicida di Barcelona ed esprime le proprie condoglianze alle famiglie e alle vittime. Il KKE esprime la propria solidarietà al popolo spagnolo il quale ora può comprendere, come il resto dei popoli, che questi attacchi si verificano sulla base dell’acuirsi della competizione inter-imperialistica, degli interventi dei paesi imperialisti e delle guerre iniziate dagli stessi per terrorizzare i popoli, espandere le misure di repressione, rafforzare xenofobia e intimidazione. 
Ecco perché dobbiamo rafforzare la nostra prontezza militante e vigilare contro interventi e guerre, contro piani pericolosi e meccanismi criminali che vengono attivati a scapito dei popoli.

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