Il Partito Comunista d'India a fianco dei lavoratori bancari e delle loro rivendicazioni

Il Segretario Generale del Partito Comunista d’India (CPI - Comunista Party of India) si è congratulato coi dipendenti di banca e rispettivi sindacati per aver osservato un intero giorno di sciopero in tutto il Paese (svoltosi il 22 agosto 2017). Lo “United Forum of Banks Unions” ha chiesto, fra le altre cose, l’adeguamento di capitali da fornire alle banche del settore pubblico dato che il Governo sembra voglia procedere con la privatizzazione delle banche PSU e si sta rifiutando di fornire adeguato capitale. Il Segretario del Partito Comunista d’India ha, infatti, dichiarato «il pieno appoggio dell’organizzazione alla rivendicazione dei lavoratori che hanno incrociato le braccia» ritenendo «che in un momento in cui il Paese ha bisogno di strutture bancarie, il Governo sta procedendo con una politica di fusione, accorpamento e privatizzazione».


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