lunedì 9 luglio 2018

Accordo UE sull'immigrazione: la contrarietà del PCRF

fonte : ANSA
Il Partito comunista rivoluzionario francese (PCRF) denuncia l'accordo raggiunto a Bruxelles il 29 giugno 2018 tra i paesi dell'UE in materia di migrazioni. Dietro le frasi prevalgono infatti le teorie dell'estrema destra razzista, con la differenza che alcuni vogliono semplicemente proteggere i "loro" confini, altri quelli dell'Unione europea. Contrariamente ai media ideologici dominanti, la questione dei migranti non è la causa dei problemi dell'Unione europea: ne è solo rivelatrice. Dal 2008, infatti, le contraddizioni che sono presenti nell'Unione europea si sono particolarmente aggravate tra i diversi imperialismi che la compongono. La BREXIT ne è un esempio. 
Di fronte all'imperialismo russo, gli imperialismi europei sono divisi: alcuni tra cui l'Italia, l'Ungheria e gran parte della borghesia tedesca, vogliono porre fine alle sanzioni imposte dagli Stati Uniti. La novità dell'ultimo periodo, tuttavia, è l'aggressività dell'imperialismo statunitense nei confronti dei suoi alleati, come dimostra l'ultimo G7 in cui gli Stati Uniti si sono rifiutati di firmare il comunicato congiunto e in cui il Presidente Trump ha compiuto gesti inappropriati nei confronti del Cancelliere tedesco. Il PCRF invita la classe operaia e le forze progressiste a vigilare dato  che questa situazione è piena di pericoli. Qualche settimana prima dell'anniversario del suo assassinio, è bene ricordare quello che ha detto Jean Jaurès: «Il capitalismo porta la guerra dentro di sé come la nube porta la tempesta».

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